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| Amplificatore di segnale per prolunghe |
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Buffer elettronico per alettoni
O anche: Rigeneratore di segnale per prese servi a "T".Antidisturbo per fili servi molto lunghi. (Dove lunghi sono i fili, non i servi). Amplificatore per segnale servi. Etc.
A cosa serve. Il problema che questo circuito dovrebbe eliminare Š quello dei disturbi che potrebbero essere raccolti dalle prolunghe molto lunghe dei servi,(2 - 4 metri), le quali sono delle vere e proprie antenne e possono quindi ricevere onde elettromagnetiche di qualsiasi tipo. Dalle emplici scintille, alle Onde Medie, alle emissioni di telefonini o di altri trasmettitori per radiocomando, ai disturbi causati da motori elettrici di qualsiasi tipo. Etc. C'Š anche da considerare il fatto che i ricevitori forniscono un segnale per i servi abbastanza "debole" ed il fatto di inserire due o pi- servi su una sola uscita "carica" il segnale e lo fa diminuire in ampiezza. (Anche se di pochi decimi di volt). Inserendo il "buffer" nel punto indicato nel disegno, il segnale che percorre i tratti "A" e "B" ha una tensione pi- alta di almeno un volt ed Š di circa 10-20 volte pi- "potente" di quello che esce dal ricevitore ed Š quindi molto pi- difficile che un disturbo indotto possa sovrapporsi ad esso.
Qualche dubbio.Tutto quello che ho detto finora Š "teoria". (Non a caso ho sempre usato il condizionale). In pratica, ho provato ad usare una prolunga di quasi cinque metri con due servi inseriti al termine, senza nessun "buffer" ed ho iniziato a causare disturbi di tutti i tipi. Ho potuto osservare qualche "salto" del segnale all'oscilloscopio ma i due servi, a parte qualche piccola vibrazione, restavano immobili. Certo, portando queste due "antenne" in volo, a qualche centinaio di metri di altezza, la situazione potrebbe cambiare ed allora questo circuito potrebbe essere veramente utile. Il montaggio
La costruzione Š talmente semplice che non servono quasi spiegazioni. Attenzione solo ad orientare l'integrato come da foto. Se non volete usare un circuito stampato potete montare il tutto su un pezzetto di basetta "millefori", copiando i collegamenti dal disegno dello stampato. Il piedino 13, che Š l'ingresso dell'inverter non usato, DEVE essere collegato al positivo, infatti, negli integrati CMOS, come questo, un ingresso lasciato libero puo "fluttuare" ed assumere un valore intermedio di tensione (2,5 Volt). Questo porterebbe ad un surriscaldamento ed anche alla distruzione dell'integrato. La basetta terminata si può avvolgere con un pò di spugna e quindi chiudere con del nastro.
Raccomandazioni. Il tratto "C", che collega il "buffer" al ricevitore, Š bene sia il più corto possibile, diciamo meno di trenta centimetri. I tratti "A"e "B", invece, possono essere lunghi anche quattro o cinque metri. L'integrato DEVE essere saldato, pertanto NON usate zoccolo. Controllate che il montaggio sia perfetto perché un semplice cortocircuito bloccherebbe il funzionamento della ricevente.
Giuliano Giuliani
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