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Rinforzo longherone centrale 18/04/07

 Si raccomanda l'uso di un longherone alare in profilato di alluminio per i modelli motorizzati a scoppio.

Per le versioni elettriche il longherone in pvc va rinforzato con l'inserimento di un quadrotto 8x8 in alluminio pieno dato che si sono evidenziate lesioni da eccessiva flessione nella zona alla radice dell'ala.

 

Aggiornamento dei progetti per i modelli fino al 20/12/05

Sul progetto non è stata riportata l'ordinata n°1, quella a cui è vincolato il carrello anteriore. Allego le foto della struttura interna nonché le foto dei singoli pezzi facenti parte della stessa struttura. L'ordinata n°1 è praticamente uguale all'ordinata n°3, quella cui è vincolato il carrello principale, tranne che per l'attacco al longherone alare.

Questa è l'ordinata mancante nel progetto.

Ordinata n°2

Ordinata n°3

Ordinate 1 e 3 a confronto.

Tutti i pezzi della struttura interno non anacora alleggeriti.

Pezzi struttura interna senza gli alleggerimenti.

Struttura interna assemblata.

Struttura interna senza alleggerimanti.

Visata frontale.

Due strutture interne.

Vista ordinata n°1 senza gli alleggerimanti.

Due strutture interne.

Vista rinforzo ordinata n°1 per il carrello anteriore.

Vista laterale.

Due strutture assemblate.

Due strutture assemblate.

 

Installazione motore elettrico

L'istallazione del motore elettrico è realizzata utilizzando un castello di alluminio ricavato da una sezione di un profilato quadrotto 40mm X 40mm di alluminio anodizzato per infissi, opportunamente alleggerito. Al fine di assorbire le vibrazioni si suggerisce di fissare il motore su 4 silent-block maschio maschio 3mm. Al castello viene fissato a mezzo di fascette a strappo anche il regolatore di giri che così fruisce dell' areazione per il raffreddamento.

Vista laterale motore + castello+ ogiva.

Vista laterale castello motore.

Vista laterale motore + castello+ ogiva.

Vista d'insieme.

 

Rinforzo delle baionette alari. 03/01/06

L'osservazione dei voli effettuati fino ad oggi dei due esemplari ha messo in risalto la tendenza ad una lieve flessione delle superfici alari che in qualche modo scoraggiavano l'idea di eseguire affondate o addirittura looping. Anche atteso che il modello non può certo definirsi un' acrobatico, si è ritenuto che qualche evoluzione possa comunque essere consentita. All'uopo ho ritenuto importante installare un rinforzo nelle baionette già progettate senza un cospicuo incremento di peso. perciò ho pensato di installare un'anima d'acciaio nelle longherine delle semiali, a garanzia di una miglior tenuta del complesso alare.

L'esigenza di questo rinforzo si ravvisa precipIuamente nelle versioni con le semiali collegate mediante le baionette 8x8 in tiglio, come suggerito dal manuale. In tal caso va praticato uno scasso con il dremel nel quale và incollato con bicomponente un'anima d'acciaio, reperibile dai tergicristalli delle autovetture. l'operazione è estremamente semplice e dà la certezza di assoluta tenuta e robustezza dell'attacco delle semiali al modello.

 

Tergicristalli smontato.

Anime d'acciaio ricavate dal tergicreistalli.

Dremel con disco flex.

Scasso preticato su di una semiala già finita.

Scasso preticato su di una semiala già finita.

Sezione di baionetta 8x8 in tiglio con lo scasso e l'anima d'acciaio, dimostrativo.

Scasso e anima.

scasso e anima vista dall'alto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
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